La XII edizione del Premio Ancalau di Bosia sarà dedicata alla memoria di Petrini con il suo ritratto murale. Domenica 21 giugno la doppia anima di festa culturale e popolare e la consegna dei riconoscimenti.

Con un ritratto murale che troverà posto a fianco del Presidente Luigi Einaudi e la consegna simbolica del premio «Propheta in Patria», la XII edizione del Premio Ancalau di Bosia sarà dedicata alla memoria di Carlo Petrini. «Non poteva essere diversamente» , dice Silvio Saffirio, pubblicitario eclettico e ideatore dell’evento che si terrà domenica 21 giugno nell’atmosfera magica del piccolo borgo dell’Alta Langa. Oggi, alle 15, la presentazione del Premio a Torino, nella sala Trasparenza tra le vetrate del grattacielo della Regione Piemonte.

«A dire il vero – anticipa Saffirio-, avevamo proposto a Carlin di venire a Bosia già molti mesi fa e lui, personaggio riottoso e non certo facile da convincere a salire su qualunque palco, aveva accettato con piacere il nostro invito. Credo fosse perché aveva riconosciuto in questo premio un omaggio sincero da parte della sua gente, uno stare genuinamente in famiglia. In fondo il significato dell’Ancalau è proprio questo: la memoria del passato come chiave per guardare al futuro. Era sucesso qualcosa di simile anche con Cesare Giaccone, il grande cuoco e artista di Albaretto Torre che avevamo inserito nella nostra particolare Hall of fame nel 2023, mettendolo al fianco di personaggi come Giorgetto Giugiaro, Ernesto Ferrero e Mauro Corona».

La scomparsa del fondatore di Slow Food e Terra Madre, il 21 maggio, ha trasformato il riconoscimento in un commosso omaggio alla sua memoria. Scriveva Petrini: «Io penso che siamo entrati in una nuova era e penso che per entrare in questa era sia importante conoscere il passato e saperlo esprimere». Dice Saffirio: «Noi ci impegneremo a farlo anche durante questa XII edizione del Premio. Sveleremo il grande murale che arricchirà la pinacoteca all’aperto e poi daremo inizio alla giornata con un ricordo pubblico di Petrini nel Salone dei Sindaci, al quale parteciperanno alcuni tra i suoi più stretti collaboratori e amici come Luca Martinotti e il rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche, Nicola Petrullo, l’imprenditore Oscar Farinetti e il direttore de La Stampa, Andrea Malagutti». Il ricordo avrà il suo momento più intenso e intimo nella consegna del Premio Ancalau «Propheta in Patria», esprimendo a Petrini tutta l’ammirazione, la riconoscenza e l’affetto della sua gente di Langa e Roero. Il sindaco, Ettore Secco: «Siamo stati tutti colpiti dalla scomparsa di Carlo Petrini, figura le cui idee hanno fornito ispirazione a tutto il mondo e anche ai nostri territori».

E proprio come amava fare il fondatore di Slow Food, l’Ancalau proseguirà con la sua doppia anima di festa culturale e popolare. Ci sarà la premiazione di figure di rilievo del mondo agricolo e imprenditoriale come la vercellese Alice Cerutti, titolare dell’azienda risicola Cascina Oschiena, l’imprenditrice di Santo Stefano Belbo Serena Tosa, lo chef di Cortemilia Carlo Zarri e lo scultore Nando Gallo. Ci saranno le incursioni teatrali di Paolo Tibaldi con il suo «Abitare il piemontese» E la giornata si concluderà con l’atteso confronto competitivo che ha dato origine all’Ancalau, il Torneo delle Idee tra le 6 start up dei giovani finalisti, selezionate tra le decine di progetti iscritti: il montepremi è di 20.000 euro, messi a disposizione da Fontanafredda, Banca d’Alba e Reale Group.

Insomma: un premio che in realtà è un incubatore di idee e progetti a livello nazionale, ma anche un’occasione di dialogo con personaggi autorevoli, senza disdegnare il clima genuino della sagra paesana. L’evento, infatti, si svolgerà nella cornice dei banchi di Alta Langa in Vetrina, con le eccellenze enogastronomiche e artigianali dell’Alta Langa, e per tutta la giornata funzionerà anche il servizio di ristorazione.

Un’anticipazione dell’Ancalau andrà in scenga già sabato 20 alle 20:45, con il concerto dell’Orchestra Filarmonica Bosconerese, che vanta un organico di circa 50 musicisti. «Un caso “ancalau” anch’essa – assicurano gli organizzatori -, poiché ha saputo evolversi da semplice banda musicale a orchestra sinfonica di eccellenza. Eseguirà musiche di ogni tempo insieme agli amatissimi Pippo Bessone e Luca Occelli». L’ingresso è libero.